Con Serena a Perugia è stato un po’ come entrare in un wine bar di livello: pochi fronzoli, tanta sostanza. Quarantuno anni, terza di seno e quell’eleganza un po’ ribelle di chi ha capito come far girare la testa senza neanche provarci troppo. Mi accoglie con un sorriso tranquillo, due battute e l’atmosfera passa subito da “aperitivo” a “after”. Nessun listino in vetrina, ma il servizio è da degustazione premium: calma, attenta, sa tenere il ritmo e non sembra mai di essere in un incontro improvvisato.mezz'oretta che vola in un attimo.